Taccovale: sei guerriere, quattro sconfitte di un punto e il brindisino che salva tutto
C'è una verità non scritta del rugby Touch: si gioca per vincere, ma si rimane per il brindisino finale. Le nostre Taccovale la conoscono bene, e l'hanno onorata anche sabato scorso alla tappa di Touch ospitata da Molon Labe Rugby, in una giornata di sport, sudore e ottime sinergie tra squadre.
Una tappa a cinque squadre
Sul campo si sono presentate cinque formazioni: oltre alle nostre Taccovale, c'erano Rugby Lucca, Rugby Valdarno, Vasari Arezzo Rugby e i padroni di casa di Molon Labe Rugby, che si sono presentati anche con un bel rifornimento di ragazzi pronti a dare manforte. Le nostre, invece, in trasferta solo in sei — numeri risicati, come spesso accade quando le agende familiari fanno il loro mestiere — ma con la solita voglia di esserci.
Quando il rugby è davvero comunità
La giornata è stata l'ennesima prova del perché il Touch è uno sport speciale: di fronte al numero ridotto delle Taccovale, le altre squadre hanno prestato giocatori senza pensarci due volte, permettendoci di scendere in campo con organici dignitosi in ogni partita. Un gesto piccolo, ma che racconta meglio di mille slogan cosa significhi essere una comunità ovale.
Esordio in casacca Tacco per Benedetta
La giornata ha avuto anche un sapore speciale: il debutto di Benedetta con le Taccovale. Una prima volta, quella che si ricorda per sempre, vissuta in un contesto di partite vere e di compagne pronte ad accompagnarla in campo. Benvenuta in famiglia!
Sul campo: sei guerriere, quattro sfide e un solo punto di scarto
Le nostre si sono difese benissimo, mettendo in campo voglia, organizzazione e quel pizzico di lucidità che il Touch richiede sempre. Il risultato, però, è stato amaro nella sua precisione: tutte le sfide perse di un solo punto. Una di quelle giornate in cui il pallone preferisce scivolare dall'altra parte, ma in cui la prestazione resta più che positiva.

Il vero podio è al terzo tempo
Come sempre, il bilancio finale si scrive lontano dal campo: brindisino con tutte le squadre presenti, racconti incrociati, risate e un appuntamento già rinnovato per la prossima tappa. Perché le Taccovale, alla fine, una cosa la sanno meglio di chiunque altro: il punteggio si dimentica, il brindisi no.
